FILMARE LA STORIA

FILMARE LA STORIA

L’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza riadatta all’emergenza il bando Filmare la storia con l’aggiunta di una nuova sezione che affiancherà le altre già previste dal bando del concorso. La proposta: provare a muoversi con il proprio smartphone, con la videocamera nei flussi dell’uragano, cogliendo al volo anche solo un aspetto di quanto sta succedendo intorno a noi, immaginando quanto potrebbe costituire un nuovo presente.

 

In concreto si propone a chi vuole (gruppi di studenti e insegnanti, magari cooperanti via web, singoli studenti e docenti, videomaker) di provare a fissare con le immagini e le parole un flash di quanto appare, una rottura, anche minima, una nuova forma della paura e del coraggio, un modo di ricostruire solidarietà, un modo diverso di studiare, lavorare, anche informare… Un flash su quanto nella storia possiamo leggere o rileggere, comprendendo in modo nuovo il passato, usandolo per definire un tratto del presente… Un flash che possa essere il punto di partenza, domani, a bufera attenuata, per ridire il passato, stabilire nessi e punti fermi con il presente. L’orizzonte rimane quello ampio di sempre del concorso, dal particolare, dal singolo, dal locale al generale. Importante è essere chiari e, naturalmente, efficaci.

 

I video inviati al concorso dovranno avere, per scuole, studenti e docenti, una durata da un minuto a cinque massimo; per i videomaker, una durata non superiore a dieci minuti. Queste particolari opere dovranno pervenire (ai soliti indirizzi e su supporti a scelta) entro il prossimo 15 aprile. Tutte le info e le modalità di partecipazione sul sito dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza.

 

Sito

http://www.ancr.to.it/wp/nuovasezione_prorogascadenza15aprile/

 

Facebook 

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