Tour2020

GIRANDO PER TORINO.
20 FILM E 20 LOCATION PER UNA LUNGA, LUNGHISSIMA STORIA D’AMORE.

Camminando per le strade della città, inizierete un viaggio nel tempo e nello spazio che vi coinvolgerà in un gioco di specchi, immagini e video attraverso suggestioni legate al cinema realizzato a Torino da inizio secolo ai giorni nostri. 20 postazioni multimediali che raccontano vite, storie ed epoche diverse e vi faranno immergere nei luoghi iconici del capoluogo piemontese.

CABIRIA • PORTA SUSA

Cabiria, Giovanni Pastrone (1914)
con Bartolomeo Pagano, Italia Almirante-Manzini, Lidia Quaranta

PORTA SUSA, INTERNO STAZIONE INGRESSO B, LATO CORSO BOLZANO

Il primo grande kolossal della storia del cinema: 20.000 comparse, un anno di lavorazione, ricostruzioni sontuose, la firma di Gabriele D’Annunzio e il primo grande divo, il forzuto Maciste interpretato da Bartolomeo Pagano. Gli americani lo comprarono per studiarlo e imitarlo. Alla stazione di Porta Susa Cabiria dà il benvenuto ai turisti: come nel 1914, anche oggi Torino è la città del cinema.

ADDIO GIOVINEZZA! • PIAZZA CARLO ALBERTO

Addio giovinezza!, Ferdinando Maria Poggioli (1940)
con Marìa Denis, Clara Calamai, Adriano Rimoldi

PIAZZA CARLO ALBERTO

Un melodramma che racconta la Torino degli universitari e delle sartine di inizio secolo, una piéce che è stata a lungo la più rappresentata nelle compagnie amatoriali e che ha dato origine a molte versioni cinematografiche di gran successo. La Galleria Subalpina, con i suoi caffè e i locali di ritrovo, è il luogo dove si riuniscono gli studenti spensierati, tra amori impossibili e ritrovi goliardici.

L’EROE DELLA STRADA • PIAZZA BODONI

L’eroe della strada, Carlo Borghesio (1948)
con Erminio Macario, Delia Scala, Carlo Ninchi

PIAZZA BODONI

Erminio Macario, l’uomo che ha fatto ridere tre generazioni di torinesi e che è poi diventato partner di Totò, in una commedia decisamente ispirata alla comicità surreale di Charlie Chaplin. Si vedono i muri del centro ricoperti di manifesti politici, con la caserma Cernaia trasformata in palazzo del tribunale e piazza Bodoni affollata per un comizio politico che diventa una farsa divertente.

LE AMICHE • PIAZZA SAN CARLO

Le amiche, Michelangelo Antonioni (1955)
con Eleonora Rossi Drago, Gabriele Ferzetti, Franco Fabrizi

PIAZZA SAN CARLO

Michelangelo Antonioni a inizio carriera sceglie Torino per raccontare, traendo ispirazione da Cesare Pavese, il mondo dell’alta borghesia. Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia, importante per il regista e per le sceneggiatrici Suso Cecchi D’Amico e Alba De Cespedes. La Torino elegante di piazza San Carlo, e in particolare l’eleganza liberty di uno dei caffè storici di Torino, sono sfondo alla vicenda.

GUERRA E PACE • CASTELLO DEL VALENTINO

Guerra e pace, King Vidor (1956)
con Audrey Hepburn, Henry Fonda, Mel Ferrer

CASTELLO DEL VALENTINO (LUN./ VEN. 8 – 20; SAB. 8 – 14; DOM. CHIUSO)

Nel 1956, un kolossal in perfetto stile americano tratto dal romanzo di Tolstoi con Audrey Hepburn e Henry Fonda, ma prodotto da Dino De Laurentiis e girato in Piemonte con dovizia di comparse e di ricostruzioni e con Mario Soldati a dirigere le scene di massa. Il castello del Valentino diventa il castello prussiano di Tilsit, dove avviene lo storico incontro tra lo zar Alessandro I e Napoleone.

UN COLPO ALL’ITALIANA • PIAZZA GRAN MADRE

Un colpo all’italiana, Peter Collinson (1969)
con Michael Caine, Noël Coward, Benny Hill

PIAZZA GRAN MADRE

Leggendario film, tra i più citati nei siti di culto cinematografico, con i rapinatori che mettono a segno un colpo a Torino e fuggono in modo spericolato guidando delle Mini Minor. La colonna sonora di Quincy Jones ha avuto centinaia di omaggi e di rifacimenti. Le macchine inglesi fanno le loro piroette nei luoghi più belli di Torino, e non risparmiano la storica scalinata della chiesa della Gran Madre.

LA DONNA DELLE DOMENICA • PIAZZA DELLA REPUBBLICA

La donna della domenica, Luigi Comencini (1975)
con Marcello Mastroianni, Jacqueline Bisset, Jean-Louis Trintignant

PIAZZA DELLA REPUBBLICA – MERCATO CENTRALE

Dal successo letterario di Fruttero & Lucentini, un film elegante che prende in giro le abitudini della buona borghesia torinese proponendo un giallo con molta suspense e una sorpresa finale. Marcello Mastroianni interpreta il commissario Santamaria, ispirato a un vero funzionario di polizia, Jacqueline Bisset è la signora della Torino bene che prova grande emozione al mercato del Balon.

PROFONDO ROSSO • PIAZZA CLN

Profondo Rosso, Dario Argento (1975)
con David Hemmings, Daria Nicolodi, Gabriele Lavia

PIAZZA CLN

Il thriller italiano che ha avuto più successo nel mondo ed è oggetto di culto tanto quanto la sua colonna sonora, scritta da Giorgio Gaslini e dai Goblins nel 1975. Anche se il film è ambientato a Roma, Dario Argento, sceglie con cura le ambientazioni nella Torino liberty della collina e nell’architettura alla De Chirico di piazza CLN: nella stessa piazza fa costruire un bar ispirato a Nighthawks di Hopper.

LA SECONDA VOLTA • PIAZZA SOLFERINO

La seconds volta, Mimmo Calopresti (1995)
con Nanni Moretti, Francesca Antoneli, Valeria Bruni Tedeschi

PIAZZA SOLFERINO

L’esordio alla regia del torinese Mimmo Calopresti che, nel 1995, insieme a Nanni Moretti (attore principale e produttore) parla per la prima volta al cinema della Torino degli anni di piombo ispirandosi a una storia vera. Moretti interpreta un dirigente Fiat colpito dai terroristi che cerca invano un dialogo con chi lo ha ferito, mostrando la Torino delle fabbriche e anche il centro elegante di piazza Solferino.

COSÌ RIDEVANO • PORTA NUOVA

Così ridevano, Gianni Amelio (1998)
con Francesco Giuffrida, Enrico Lo Verso, Fabrizio Gifuni

PORTA NUOVA, ATRIO STAZIONE, LATO CORSO VITTORIO

Gianni Amelio vince nel 1998 il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia con un film doloroso che racconta gli anni dell’immigrazione meridionale a Torino, destinata a cambiare per sempre il volto della città. L’arrivo a Porta Nuova dei treni che provenivano dal sud ed erano soprannominati “i treni della speranza” è un affresco storico realizzato senza modificare nulla della stazione principale di Torino.

SANTA MARADONA • VIA LAGRANGE

Santa Maradona, Marco Ponti (2001)
con Stefano Accorsi, Anita Caprioli, Libero De Rienzo

VIA LAGRANGE – VIA TEOFILO ROSSI

Nel 2001 Marco Ponti esordisce alla regia raccontando con grande successo di pubblico la vita di un gruppo di giovani nella Torino che non è più un polo industriale e che sta affrontando i cambiamenti strutturali che culmineranno 5 anni dopo nell’esperienza olimpica. Il protagonista Stefano Accorsi spende gran parte delle sue giornate cercando lavoro nel centro della città che cambia e scopre la “movida”.

HEAVEN • PIAZZA CARIGNANO

Heaven, Tom Tykwer (2002)
con Cate Blanchett, Giovanni Ribisi, Remo Girone

PIAZZA CARIGNANO – VIA ACCADEMIA DELLE SCIENZE

Nel 2002 il regista tedesco Tom Tykwer realizza tra Torino e la campagna senese un film romantico scritto dal regista polacco Kieslowski e interpretato da star internazionali come Cate Blanchett e Giovanni Ribisi, nonché dalla torinese Stefania Rocca. Il film, che inaugura il 52° Festival di Berlino, gioca sul contrasto tra la campagna toscana e una Torino ordinata, geometrica, razionale, con Palazzo Carignano trasformato per l’occasione in una caserma dei Carabinieri.

LA MEGLIO GIOVENTÙ • PIAZZA DELLA CONSOLATA

La meglio gioventù, Marco Tullio Giordana (2003)
con Luigi Lo Cascio, Alessio Boni, Jasmine Trinca, Sonia Bergamasco, Fabrizio Gifuni

PIAZZA DELLA CONSOLATA

Serie televisiva uscita con successo anche al cinema grazie alla notorietà ottenuta nel 2003 al Festival di Cannes. Una saga familiare che impegna tutti i migliori giovani attori italiani del periodo e che attraversa gli anni Settanta delle tensioni politiche e del terrorismo. Si mostra la Torino dei quartieri operai, ma anche i ritrovi della borghesia come la storica caffetteria di Piazza della Consolata.

DOPO MEZZANOTTE • MOLE ANTONELLIANA

Dopo mezzanotte, Davide Ferrario (2004)
con Giorgio Pasotti, Francesca Inaudi, Fabio Troiano

MOLE ANTONELLIANA, VIA VERDI – VIA RIBERI

Davide Ferrario racconta in modo esemplare la Torino Olimpica, la città che si lascia decisamente alle spalle l’immagine di città-fabbrica per mostrare un volto completamente diverso, con le Luci d’Artista che illuminano le numerose scene in notturna del film. Protagonista assoluta è ovviamente la Mole Antonelliana, per la prima volta nella sua nuova veste di sede del Museo Nazionale del Cinema.

IL DIVO • VIA GARIBALDI

Il divo, Paolo Sorrentino (2008)
con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Giulio Bosetti

VIA GARIBALDI – VIA DELLA MISERICORDIA

Il futuro premio Oscar Paolo Sorrentino realizza quasi interamente a Torino la biografia onirica e allo stesso tempo realistica di Giulio Andreotti, grande protagonista del dopoguerra italiano, interpretato dal suo attore di culto Toni Servillo. I palazzi nobiliari del centro di Torino diventano in modo credibile i palazzi del potere romano, tra cui a pochi metri da qui Palazzo Saluzzo Paesana. Il film ottiene grande successo al Festival di Cannes vincendo il Premio della giuria.

VINCERE • PIAZZA PALAZZO DI CITTÀ

Vincere, Marco Bellocchio (2009)
con Giovanna Mezzogiorno, Filippo Timi, Fausto Russo Alesi

PIAZZA PALAZZO DI CITTÀ

Marco Bellocchio ricostruisce con grande forza narrativa la vicenda del figlio segreto di Benito Mussolini, mai riconosciuto dal dittatore. Straordinario lavoro con gli attori (soprattutto con il protagonista Filippo Timi) e con il materiale d’archivio. Bellocchio ricostruisce a Torino molte scene ambientate a Milano, come il corteo fascista che è girato in via Palazzo di Città.

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI • BORGO MEDIEVALE

La solitudine dei numeri primi, Saverio Costanzo (2010)
con Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Arianna Nastro

BORGO MEDIEVALE (LUN./ DOM. 9 – 19)

Saverio Costanzo mostra di saper adattare per lo schermo le pagine di un romanzo di grande successo (si ripeterà anni dopo con la serie tv L’amica geniale). Il romanzo del torinese Paolo Giordano è raccontato con tutte le struggenti angolature di una storia di formazione che rivela al pubblico il talento di Luca Marinelli. Il parco del Valentino e il Borgo Medievale sono sfondo per la parte del film dedicata all’infanzia.

VENUTO AL MONDO • CAVALLERIZZA REALE

Venuto al mondo, Sergio Castellitto (2012)
con Penélope Cruz, Emile Hirsch, Adnan Haskovic

CAVALLERIZZA REALE, CORTILE INTERNO

Kolossal internazionale diretto da Sergio Castellitto a partire dal romanzo di sua moglie Margaret Mazzantini, interpretato dalle star di Hollywood Penelope Cruz e Emile Hirsch e presentato con successo al festival di Toronto. Una storia di amore e di maternità sullo sfondo della guerra dei Balcani, con la Cavallerizza di Torino egregiamente trasformata in uno scorcio di Sarajevo.

BENVENUTO PRESIDENTE! • MUSEO NAZIONALE DEL RISORGIMENTO

Benvenuto Presidente!, Riccardo Milano (2013)
con Claudio Bisio, Kasia Smutniak, Beppe Fiorello

MUSEO NAZIONALE DEL RISORGIMENTO, PORTICATO INTERNO (LUN./ DOM. 7 – 18)

Dopo molti film e una serie televisiva di successo (Tutti pazzi per amore) Riccardo Milani propone una commedia paradossale nella quale Claudio Bisio è un cittadino qualunque che per uno strano caso diventa Presidente della Repubblica finendo per comportarsi molto meglio dei politici. La Reggia di Venaria e i palazzi storici di Torino diventano ancora una volta i palazzi del potere romano.

THE KING’S MAN • LUNGO PO ARMANDO DIAZ

The King’s Man, Matthew Vaughn (2020)
con Ralph Fiennes, Rhys Ifans, Tom Hollander

LUNGO PO ARMANDO DIAZ, MONUMENTO A GIUSEPPE GARIBALDI

Prequel della serie cinematografica spionistica che vede tra i protagonisti Ralph Fiennes e con alcune sequenze chiave realizzate alla Reggia di Venaria, a Palazzo Reale e sulle rive del Po, in una suggestiva scena d’azione. Nel film, la cui uscita è prevista nel 2020, si raccontano le origini dell’agenzia di spionaggio già protagonista delle due precedenti pellicole di successo.